• Centro Siciliano Acufene

    Diagnosi, Terapia e Riabilitazione

  • Avatar Grazia Guardo ★★★★★ 4 weeks ago
    Sono una pazienta acufenica arrivata disperata dalla Dottoressa Caminiti. Sono entrata nel suo studio piangendo, con una … More vita distrutta e completamente fuori di me. Sono uscita rassicurata. Ho trovato un'amica, delle migliori che mai si possano avere e desiderare. Ho trovato una spalla. Il mio acufene è praticamente scomparso. A volte mi viene a trovare; come fa un amico di vecchia data ma grazie alla Dottoressa Caminiti so fronteggiarlo. So capire come fare. Quando fermarmi. Quando ripartire. Come ho avuto modo di spiegare più volte l'acufene per certi versi diventa tuo alleato. Ti avverte quando c'è qualcosa che non va. Quando sei troppo sotto stress. Quando non stai prendendoti cura di te correttamente. Nasconde insidie, sì ma anche avvertimenti importanti che mai devono essere sottovalutati. La Dottoressa Caminiti al contrario di molti otorini -e ne ho girati tanti in tutta Catania- non si è fermata. Ha indagato scrupolosamente. Non mi ha detto "non c'è nulla da fare" ma "c'è tanto da fare", sì. Ho scoperto cose che mai avrei creduto. E tutto grazie a lei. E quel tanto da fare lo abbiamo fatto sempre insieme. Incoraggiandomi, appoggiandomi e rassicurandomi. Non si è mai risparmiata. A qualsiasi ora. A qualsiasi quesito. A qualsiasi stato d'animo c'è sempre stata. Non è una Dottoressa che ha un orario preciso e stabilito. Lei c'è. C'è nonostante tutto e mettendo i pazienti sopra ogni cosa. Ha dedicato e dedica la sua esistenza senza risparmiarsi. Le sarò grata per tutta la vita. È entrata nel mio cuore per non uscirne mai più e sono sicura che accadrà anche a te lo stesso.
  • Avatar Miriam Merenda ★★★★★ 4 weeks ago
    I am writing on behalf of my father as he is a patient of Dr. Caminiti and I can only thank her because there are few people … More like the Doctor. In addition to being a true scholar, she is a very empathetic person and above all she always comes against the needs of patients of any kind. Unfortunately my father was going crazy hearing a noise that made him no longer live and for this reason we turned to the doctor and the team of the CSA in desperation. They subjected him to many diagnostic tests that we had never seen in other medical offices where we turned to look for a solution. The doctor after these tests prescribed him radiological and laboratory investigations and his suspicions were real. He was diagnosed with an increase in blood pressure which resulted in small ischemic areas of the brain and this compromised his inner ear causing him persistent ringing. In addition to this, he noted a dental malocclusion and a mandibular dysfunction that he explained to me represented another cause of his tinnitus. Today he is doing a drug therapy aimed above all to treat these metabolic pathologies and therefore to prevent other episodes of small ischemic areas of the brain. He is also performing a craniomandibular rehabilitation with the talented collaborators of Dr. Caminiti and I must say that now my father can live in a more peaceful way, the buzz has attenuated a lot even if we still have to work on it. I, but especially my father, can not help but thank these professionals who dedicate their life to improving patients like him and I tell you that it is a very difficult pathology to treat, everyone opened their arms to me. Thanks, thanks, thanks to the CSA
  • Avatar Giuseppe Monforte ★★★★★ un mese fa
    Sono un paziente in cura al Centro Siciliano Acufene solo da qualche settimana e già posso affermare con assoluta certezza … More di avere trovato il posto e i professionisti che mi porteranno alla risoluzione del mio problema di acufene. Tutti gli specialisti dello staff, diretto dalla eccellente dott.ssa Caminiti, mirano all'unico scopo di individuare la causa del problema per poi, alla fine di diversi esami e test specifici (tutti necessari alla diagnosi), combatterla. Non posso far altro che ringraziare la dott.ssa Caminiti e tutti i professionisti del Centro per quello che stanno facendo su di me e su i tantissimi pazienti che da diverse regioni d'Italia vengono per curarsi. Un vero polo d'eccellenza
  • Avatar Flavia Pruiti Ciarello ★★★★★ a month ago
    …… I have been a patient of Dr. Caminiti for two years now! Suffering from Meniere's syndrome and… .. my experience … More is definitely the prototype of all those stories that have a happy ending! Before coming to you, I heard the opinion of several (many) doctors… .. (specialists ……)… but none of them convinced me enough…. I felt only arrogant Diagnosis !! Moreover, very fast with little or no instrumental examinations, with superficial anamnesis! But one thing that united everyone was ……. "Madam, there is no therapy. You have tinnitus and will keep it for your entire life" ....... 🤷‍♀️🤷‍♀️🤷‍♀️ Well! In essence, the prescription for home was "resignation"…. Destiny wanted my path to cross with Daria! Yes Daria, the doctor of my heart …… (not only mine 🥰 belongs to all tinnitus patients) I was struck by her integrity…. Her prudence and her systematic approach…. Her courage and strength and scientific will .. I trusted her (thank heaven all days)… ..! Well I had a diagnosis and even a therapy! That's about it… it's not a therapy (one tablet and go!) But a set. Of connected and strictly interdependent therapies !!! With several specialists…. Doctor Vitale (Gnathologist🥰 very sweet doctor with a lot of passion), my ear saver who keeps my sodium levels at bay ..... the nutritionist Doctor D’Agostino ... super mega helpful as well as extremely competent !!!! … .. angels !!! The CSA! It is a specialist medical center where medicine is still done! Where the challenges are to find solutions to the most disparate problems by meeting the needs of patients! …… with immense affection Flavia!

Il Centro Siciliano Acufene (CSA), guidato dal 2010 dalla dott.ssa Daria Caminiti specialista in otorinolaringoiatria e allergologia, si occupa della diagnosi, della terapia e della riabilitazione dell’acufene.

Attraverso un approccio multidisciplinare il CSA è impegnato nell’ambito della ricerca scientifica dei meccanismi biofisici, psico-neurologici e biologici che provocano il disturbo.

Negli anni ha messo a punto vari protocolli farmacologici, riabilitativi e chirurgici per il trattamento dell’acufene e per migliorare la qualità della vita dei pazienti.

Prima visita CSA
Quando acufene è sintomo di un tumore

La storia di Emanuele: quando l’acufene è il sintomo di problematiche più gravi

Ogni acufene ha una causa o più cause d’insorgenza. Diversi…
CSA testimonianza Rosaria

La testimonianza di Rosaria: «Guarire dall’acufene si può»

L’acufene è un fastidio molto diffuso e, talvolta, sottovalutato.…
Paziente CSA

Acufene, ecco perché la terapia del suono TRT funziona

L'acufene è uno dei disturbi dell'udito più diffusi. Eppure…

FAQ

Domande Frequenti

L’acufene viene definito dall’American National Standards Institute come “la percezione di un suono in assenza di una stimolazione sonora”. È solitamente un fenomeno soggettivo, cioè avvertito solo dall’interessato. In alcuni casi si può definire oggettivo, quando sia udibile da altre persone oltre a colui che ne soffre. La condizione è spesso valutata clinicamente su una semplice scala da “lieve” a “grave” in base agli effetti che esso comporta, come ad esempio l’interferenza con il sonno e con le normali attività quotidiane.

Sì. L’obiettivo dei pazienti acufenici deve essere quello di imparare a convivere con questo disturbo fino ad arrivare a diminuire la percezione e ridurre l’effetto dell’acufene al di sopra della soglia di sopportazione di ciascun paziente.

L’orecchio svolge un ruolo importante, ma tutto l’organismo può contribuire a generare e mantenere l’acufene. Le cause, quindi, possono essere molteplici: otologiche, vascolari, odontoiatriche, virali, metaboliche, neoplastiche e psicologiche. Per quanto riguarda le cause che interessano l’orecchio dobbiamo distinguere quelle che riguardano l’orecchio esterno (tappo di cerume, otite esterna e osteoma); l’orecchio medio (otite media catarrale, otite acuta, otite cronica con perforazione della membrana timpanica, otite cronica colesteatomatosa e otosclerosi) e l’orecchio interno (trauma acustico acuto e cronico, sordità idropiche fluttuanti, sindrome di Ménière, sordità improvvisa, barotraumi, presbiacusia, fratture della rocca petrosa, sordità da farmaci ototossici). Diverse patologie organiche e metaboliche come ipertensione arteriosa, diabete, patologie tiroidee, ipercolesterolemia e disturbi cardiocircolatori, malattie immunitarie e patologie neoplastiche possono contribuire a mantenere questo fastidioso disturbo. Anche disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare o della colonna vertebrale possono essere associate alla presenza di acufene. Numerosi farmaci, anche di uso comune, possono avere effetti tossici per l’orecchio e provocare o peggiorare gli acufeni.

La malattia di Ménière è un disturbo dell’orecchio interno che provoca episodi di vertigine oggettiva (l’ambiente sembra ruotare intorno alla persona), ipoacusia fluttuante, acufeni, sensazione di orecchio pieno, spesso accompagnati da nausea e vomito. Questi sintomi si presentano come “crisi” episodiche, che possono durare da 20 minuti a 24 ore e più. Nella maggior parte dei casi interessa un solo orecchio e può verificarsi in qualsiasi età. Non esiste un esame diagnostico affidabile. Le vertigini e la nausea sono trattate sintomaticamente con anticolinergici o benzodiazepine durante gli attacchi acuti.

Sempre più giovani riferiscono acufene cronico a seguito di esposizione, anche per breve tempo, a intensità sonore elevate oltre i 95 dB o a rumori d’intensità inferiore ma per periodi prolungati, e a seguito del largo uso del cellulare. Queste condizioni devono agire ovviamente su un fattore genetico predisponente per poter determinare un danno irreversibile delle cellule ciliate della coclea determinando ipoacusia e acufene a seguito del tentativo di riparazione e rigenerazione, creando nuovi contatti neuronali o sinapsi eccitatori e inibitori, da parte del sistema nervoso centrale.

La diagnosi è fondamentale per indagare la causa che genera l’acufene e trovare una terapia efficace e adatta al singolo paziente. Il primo passo è sottoporre il paziente ad un esame “obiettivo” di valutazione della membrana timpanica del paziente. Dopo aver ricostruito l’anamnesi del paziente si passa ad effettuare gli esami soggettivi: l’esame audiometrico liminare, che valuta l’intellegibilità verbale, e l’esame audiometrico vocale, che valuta la capacità uditiva.

Si sottopone il paziente a tutti gli esami strumentali d’indagine audiologia:
– l’esame impedenzometrico, un esame oggettivo che studia il riflesso stapediale e rileva eventuali anomalie della catena ossiculare;
– il test dei potenziali evocati uditivi (ABR), un esame oggettivo che valuta la soglia uditiva e identifica la sede della lesione lungo la via uditiva nervosa;
– il test delle otoemissioni acustive (DPOAE), un esame oggettivo che permette di rilevare la regione della coclea anche minimamente lesionata;
– l’acufenometria, un test soggettivo che determina la tonalità e l’intensità dell’acufene.

Successivamente si passa agli esami radiologici: in particolare la risonanza magnetica funzionale (FMRI), l’angiorisonanza, la Tac delle rocche petrose, la magnetoencefalografia, (PET).

La terapia dell’acufene prevede un approccio multidisciplinare che vede collaborare la figura dell’otorinolaringoiatra con quelle dell’audioprotesista, del psicoterapeuta, dell’ingegnare biomedico, dell’osteopata, dell’ortodontista, del nutrizionista, dell’internista, del neurologo, del chirurgo vascolare e dell’angiologo e del neuroradiologo. La terapia dell’acufene si avvale di terapie farmacologiche classiche, come ansiolitici e antidepressivi, lidocaina e sedativo-ipnotici (studi recenti hanno confermato che l’uso di tali sostanze determina un peggioramento del sintomo), terapie farmacologiche complementari e alternative come vitamine e antiossidanti, terapie non convenzionali come TENS, agopuntura, ipnosi e terapie fisiche, terapie psicologiche, stimolazione magnetica transcranica che modula l’attività neuronale del cervello attraverso un campo magnetico anche se con risultati mediocri ad oggi sul sintomo, laser terapia e TRT.

La terapia del suono consiste in una stimolazione acustica eseguita con l’ausilio di generatori di suoni, ambientali, personali, amplificatori protesici, i quali determinano un mascheramento totale o parziale dell’acufene. La stimolazione acustica, sfruttando la plasticità neuronale, attiva dei meccanismi di rimodellamento delle vie uditive che si traduce in allenamento e abitudine all’acufene da parte del paziente, il quale ottiene un notevole miglioramento della sua qualità di vita. La TRT è una terapia di riallenamento o di riprogrammazione dei filtri cerebrali, sottocorticali, con finalità di amplificare o attenuare i segnali sonori prima di inviarli al cervello, riducendo o eliminando il fastidio dell’acufene. La TRT deve essere impostata e seguita da personale medico esperto in terapia degli acufeni e costantemente aggiornato. Le fasi che inducono l’abitudine sono il “counseling riabilitativo”, che consiste in una seduta di apprendimento dei meccanismi neurofisiologici della TRT, e la terapia del suono, che si effettua con diversi dispositivi sonori.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi