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Neurinoma del nervo acustico e acufene: la storia di una diagnosi complessa, ma risolvibile

Neurinoma del nervo acustico e acufene: la storia di una diagnosi complessa, ma risolvibile

Non smetteremo mai di ripetere quanto sia fondamentale non sottovalutare i campanelli d’allarme!

Questa è la storia di una paziente che si è rivolta al Centro Siciliano Acufene (CSA) per un acufene intenso, accompagnato da ipoacusia. Dopo essersi sottoposta a numerose visite specialistiche, non le era stata formulata una diagnosi completa né indicato un percorso terapeutico, farmacologico o riabilitativo adeguato.

Una diagnosi approfondita grazie all’approccio multidisciplinare del CSA

Al suo arrivo presso il CSA, la paziente è stata sottoposta a una valutazione audiologica completa, includendo esami diagnostici di primo e secondo livello. Già durante la visita, abbiamo sospettato che il suo acufene fosse causato da più di una patologia concomitante. Per questo motivo, le è stato immediatamente consigliato di eseguire ulteriori accertamenti radiologici con urgenza.

Neurinoma del nervo acustico di 12 mm

Neurinoma del nervo acustico di 12 mm

Purtroppo, i sospetti sono stati confermati: la paziente presenta un neurinoma del nervo acustico di 12 mm, ma non solo.

multiple aree ischemiche cerebrali causate dalla presenza di un Forame Ovale Pervio (FOP)

Multiple aree ischemiche cerebrali causate dalla presenza di un Forame Ovale Pervio (FOP)

Gli esami hanno anche evidenziato multiple aree ischemiche cerebrali causate dalla presenza di un Forame Ovale Pervio (FOP), una condizione cardiologica congenita che può favorire l’insorgenza di ischemie cerebrali. Inoltre, la risonanza magnetica ha rivelato una grave disfunzione cranio-cervico-mandibolare.

Neurinoma del nervo acustico: cos’è e perché può causare acufene

Il neurinoma del nervo acustico è un tumore benigno a lenta crescita che si sviluppa nell’VIII nervo cranico, responsabile dell’udito e dell’equilibrio. Sebbene sia benigno, il neurinoma può comportarsi come una formazione maligna per via della sua posizione e della tendenza a espandersi, comprimendo strutture encefaliche adiacenti. I sintomi più comuni includono:

  • Acufene persistente
  • Ipoacusia progressiva
  • Vertigini

Nel caso specifico, la paziente non può sottoporsi a un intervento chirurgico tradizionale e dovrà quindi essere trattata con la radiochirurgia Gamma Knife, una tecnica avanzata di radiochirurgia stereotassica in grado di ridurre le dimensioni del neurinoma senza necessità di un’operazione invasiva.

Un approccio terapeutico su più fronti

Per prevenire ulteriori danni cerebrali, la paziente sarà valutata dal cardiologo emodinamico del CSA al fine di trattare il Forame Ovale Pervio (FOP) e ridurre il rischio di nuove ischemie.

Parallelamente, per gestire la grave ipoacusia e l’acufene invalidante, la paziente inizierà con il nostro team un percorso di terapia sonora riabilitativa con sistema digitale combinato. Questo approccio permetterà di migliorare la qualità della vita già prima che il trattamento radiochirurgico produca effetti significativi.

Successivamente, una volta trattati il neurinoma e il FOP, la paziente intraprenderà un percorso di riabilitazione osteopatica e ortodontica per correggere la disfunzione cranio-cervico-mandibolare.

L’importanza di un centro specializzato per la diagnosi dell’acufene

Questo caso, tra i più complessi che l’equipe multidisciplinare del CSA si appresta a trattare, evidenzia ancora una volta l’importanza di rivolgersi a centri specializzati con esperienza nel trattamento dell’acufene e delle patologie correlate.

Siamo certi che la paziente riuscirà a superare queste problematiche con risultati eccellenti, grazie a un percorso terapeutico personalizzato e al nostro supporto costante.

Se anche tu soffri di acufene, non trascurarlo: affidati a un team multidisciplinare esperto.