Tatuaggi, vertigini e acufene: valutazione posturale e vestibolare

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Schiena di un uomo coperta di tatuaggi
In biologia, l’equilibrio è un meccanismo che permette ad un organismo animale di conoscere e organizzare il movimento del proprio corpo rispetto alla forza di gravità e altre forze esterne. Per postura si intende, invece, la posizione del corpo umano nello spazio e la relativa relazione tra i suoi segmenti corporei. La postura può essere: in stazione eretta (monopodalica o bipodalica), da seduto, in decubito (prono, supino, laterale). Quindi la corretta postura altro non è che la posizione più idonea del nostro corpo nello spazio per attuare le funzioni antigravitarie con il minor dispendio energetico sia in deambulazione che in stazionamento e ciò dipende da vari fattori neurofisiologici, biomeccanici, emotivi, psicologici e relazionali.
L’organo dell’equilibrio risiede nell’orecchio interno ed è il sistema più complesso esistente nel corpo umano.

I sistemi che regolano l’equilibrio

Concorrono al mantenimento dell’equilibrio tre sistemi che interagiscono tra loro: il sistema vestibolare, il sistema visivo e il sistema somatosensoriale. Alterazioni o patologie del sistema vestibolare, del sistema visivo e del sistema somatosensoriale, comprendente, in questo ultimo caso, alterazioni dei muscoli, dei tendini, delle ossa, delle articolazioni e della cute, responsabili di squilibri posturali, determinano la sindrome vertiginosa. Molti dei pazienti arrivati al Centro Siciliano Acufene per vertigini o per vertigini e acufene erano portatori di tatuaggi. Per tale motivo sono stati valutati non solo dal punto di vista vestibolare ma anche posturale per rilevare la variazione dei parametri di elasticità cutanea della zona interessata e le disfunzioni percettive di origine somatoestesica. L’ipotesi al centro dello studio del Csa è che i tatuaggi realizzati soprattutto nella zona del tronco (muscoli posturali), possono creare asimmetrie funzionali e quindi contribuire ad alcune disfunzioni.
La cute ricoperta da un tatuaggio ha una variazione di elasticità e di sensibilità che potrebbe incidere a livello del sistema somatosensoriale.

Tatuaggi e cicatrici

Per riuscire a capire come un tatuaggio possa influire sulla postura e quindi contribuire alla sindrome vertiginosa bisogna chiarire cosa si intende per cicatrice. La cicatrice è un tessuto fibroso che si forma per riparare una lesione sul derma e sull’epidermide. La lesione è un danno che porta ad un’alterazione di un tessuto e ad un cambiamento della forma o della funzione. Le lesioni possono essere estese o diffuse, molto dipende dal danno che invade i tessuti adiacenti o a distanza da essa. Ogni tipo di cicatrice sia essa superficiale o profonda, chirurgica o traumatica ha il potere di costituire una informazione al sistema ricettoriale e dunque al sistema tonico posturale. Ogni input viene tradotto dal cervello in un output adattativo, ogni cicatrice non trattata può produrre un’alterazione posturale.
Nel tempo ogni alterazione posturale può causare alterazioni posturali in altre aree del corpo.
Cicatrice
Lunga cicatrice della gamba in presenza di cinque piccoli cheloidi
La cicatrice può essere ipertrofica quando il tessuto di riparazione si forma in grande quantità, rimanendo spesso rilevata e dolente. Può essere atrofica quando il tessuto di riparazione è insufficiente e spesso tendono a riaprirsi. La cicatrice si può presentare ai nostri occhi striata, spessa o nelle migliori condizioni quasi invisibile, invece in altri casi, al nostro tatto si può presentare piana, rilevata o infossata. Quando il suo aspetto è spesso, a rilievo, infossato o quasi insignificante in superficie può creare problemi fisici, dipende anche da dove è situata. La sua forma è determinata dal suo processo di cicatrizzazione. Anche il tatuaggio è una cicatrice che può influenzare l’equilibrio posturale. Il tatuaggio si esegue somministrando sottopelle, attraverso l’utilizzo di aghi, delle sostanze chimiche coloranti, determinando una lesione della pelle. Anche a distanza di anni possono essere reattivi.

La valutazione posturometrica

Una valutazione importante in caso di vertigine, o di vertigine e acufene, in presenza di tatuaggi è l’esame posturometrico su pedana bi-piastra di Lizard. Pedana monopiastra stabilometrica CSA Questo esame permette di rilevare molti parametri essenziali tra cui le asimmetrie di carico in corrispondenza della cicatrice. La maggior parte dei pazienti che riferivano vertigine e/o vertigine ed acufene presentavano alterazioni dell’assetto vestibolare consequenziali ad alterazioni posturali. La valutazione posturometrica, integrata con una valutazione osteopatica, è importante poiché la pelle lesionata da un tatuaggio – o da una cicatrice da intervento chirurgico, o da una ferita, o da un’abrasione profonda o da un’ustione – perde elasticità interessando in alcuni casi anche il tessuto muscolare. Il tatuaggio eseguito a livello del volto e del collo, le cicatrici a livello degli zigomi, dell’area temporo-mandibolare, o a livello della colonna cervicale possono alterare l’assetto cranio-temporo-mandibolare e a loro volta contribuire alla vertigine o all’acufene poiché interessanti strutture anatomiche a stretto contatto con l’orecchio.

Il percorso diagnostico e riabilitativo

Il paziente che soffre di vertigini o di acufeni viene sottoposto a valutazione della funzionalità vestibolare con strumenti come il Video Head Impulse Test e la pedana stabilometrica monopiastra, e a valutazione posturometrica tramite la pedana di Lizard. A seguito dei risultati ottenuti il paziente verrà indirizzato o verso un percorso diagnostico ancora più mirato, mediante radiologia dell’orecchio, valutazione osteopatica ed ortodontica, o verso un percorso riabilitativo mediante esercizi biofeedback integrati da trattamenti osteopatici, fondamentali per il trattamento della cicatrice e il recupero del tono muscolare.

Il video è ospitato da YouTube e può trasmettere dati a terzi. Viene caricato solo se acconsenti.

La riduzione del tono muscolare, la formazione di aderenze e di tensioni portano quindi a loro volta ad una postura scorretta. L’individuazione della causa permette un trattamento adeguato e specifico. Nel caso di pazienti che riferiscono vertigini e/o vertigini ed acufene, al Centro Siciliano Acufene la valutazione vestibolare viene affiancata alla posturologia clinica, ricercando la causa del disturbo attraverso test ed esami posturali statici e dinamici, test strumentali, anamnesi articolate etc. Nel 2019 sono stati numerosi i pazienti seguiti con programmi integrati vestibolari, posturali, osteopatici ed ortodontici. Anche di fronte a situazioni che possono essere considerate banali, come un tatuaggio, gli specialisti del Csa studiano ogni singolo caso. Così come l’acufene, anche la vertigine richiede spesso un approccio in equipe multidisciplinare, poiché le cause della sintomatologia sono frequentemente molteplici e vanno analizzate e trattate una per una.

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce la visita medica.

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